Nell'Antico Testamento si narra della distruzione di Sodoma e Gomorra, Adma, Zoar e Zeboim (la cosiddetta Pentapoli), per opera divina, a causa dell'empietà dei suoi abitanti. Secondo la narrazione biblica le cinque città, denominate "città della pianura", erano situate sulla riva del fiume Giordano, a sud di Canaan. La pianura, che sarebbe quindi situata nella zona a nord del Mar Morto. Il primo libro del Pentateutico, precisamente nella Genesi, viene scritto: “Allora Abramo gli si avvicinò e gli disse: "Davvero sterminerai il giusto con l'empio? Forse vi sono cinquanta giusti nella città: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? Lungi da te il far morire il giusto con l’empio, così che il giusto sia trattato come l'empio; lungi da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticherà la giustizia?". Rispose il Signore: "Se a Sòdoma troverò cinquanta giusti nell'ambito della città, per riguardo a loro perdonerò a tutta la città”. La distruzione delle “dissolute” città di Sodoma e Gomorra è una delle più grandi e cruente catastrofi narrate all’interno del testo biblico, raccontata nel dettaglio nei capitoli 18 e 19 del libro della Genesi. Nell’Antico Testamento si narra della distruzione di queste due città, insieme ad Adma, Zoar e Zeboim (la cosiddetta Pentapoli), per volere del dio biblico Jaweh. Secondo la tradizione ebraica queste cinque città, denominate “città della pianura”, erano situate sulla riva del fiume Giordano, a sud della regione di Canaan. La pianura, che sarebbe situata nella zona a nord del Mar Morto, nel libro della Genesi viene anche paragonata al giardino dell’Eden (Genesi 13). Sodoma è attualmente una zona industriale sulla riva occidentale del Mar Morto, più o meno nella zona della penisola che ne distingue la parte settentrionale da quella meridionale; è attiva nella produzione di cloruro di potassio, bromo e magnesio. Nelle vicinanze, esiste un'altura chiamata Monte di Sodoma (Geb el Usdom, nella penisola di El Lisan), che secondo alcuni archeologi corrisponderebbe al sito dell'antica città. Ma quali erano realmente i peccati praticati dalle popolazioni di queste città? Ne parliamo grazie a Giuseppe di Re. Dentro al nostro magazine, ovviamente, c’è molto altro e ve lo lascio scoprire da soli. “Per la mia vita – dice il Signore Dio – tua sorella Sòdoma e le sue figlie non fecero quanto hai fatto tu [Gerusalemme] e le tue figlie! Ecco, questa fu l'iniquità di tua sorella Sòdoma: essa e le sue figlie avevano superbia, ingordigia, ozio indolente, ma non stesero la mano al povero e all'indigente: insuperbirono e commisero ciò che è abominevole dinanzi a me: io le vidi e le eliminai.” (Libro di Ezechiele)
Buona lettura.
Dario Maria Gulli

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IL PECCATO CHE HA PORTATO ALLA DISTRUZIONE
                 DI SODOMA E GOMORRA
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