G. CALLIGARIS
Tutto cominciò nei primi anni della sua carriera di medico. Egli notò delle anomalie comportamentali in alcuni suoi pazienti affetti da piccole e grandi turbe di funzionamento del sistema nervoso. Raccolse tutte queste sue esperienze in un fascicolo e, nel 1908, il professor Guido Baccelli, già direttore dell'Accademia di Medicina di Roma, istituisce un'apposita commissione per esaminare obiettivamente le scoperte del giovane ricercatore. Ma cosa scoprì realmente?! Ebbene, la scoperta sconvolse alcune delle concezioni mediche dell’epoca. Il prof. Calligaris intuì che l’intero corpo umano è ricoperto da una fittissima rete di linee verticali ed orizzontali dette da lui “iperestesiche”, che incrociandosi formano dei punti di contatto, dei quadrati, (che chiamerà placche). Un sistema complesso di linee e placche dunque... Sicuramente le sue scoperte possono essere collocate in quel campo che Aristotele definiva "al di là della fisica”, quella che noi oggi chiamiamo metafisica. Insomma …. ha gettato le basi per la PSICOSOMATICA.
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