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Da secoli, Le Centurie entusiasmano gli enigmisti, sono la disgrazia di interpreti incauti e la fortuna di alcuni esegeti. Ma chi fu davvero il loro autore, quale vita si nasconde «sotto ’l velame de li versi strani»? Nostradamus nasce in Provenza nel 1503. Il Rinascimento è al suo apogeo e si può ben dire che la storia dell’Europa coincida con la storia del mondo. Medico, «astrofilo», come egli stesso amava definirsi, alchimista, esperto farmacista, viaggiatore poliglotta e instancabile, e anche uomo pieno di spirito, gaudente (morì di gotta), autore di almanacchi e ricette culinarie per le casalinghe del XVI secolo. La sua figura intriga e rimane penetrante al di là del tempo e ne parliamo in questo numero. Chi erano invece i vichinghi? A bordo delle loro imbarcazioni e armati di ascia e scudo, i vichinghi norvegesi, svedesi e danesi colonizzarono la Germania settentrionale, l’Inghilterra, l’Islanda, l’Irlanda. Esplorarono la Groenlandia, le coste americane e quelle africane. Crearono regni, come la Normandia e il primo principato russo, e si spinsero fino a Bisanzio. Portatori di una sapienza marinara superiore, i vichinghi furono però anche poeti e artigiani, nonché mercanti scaltri e accorti. Bernard Marillier, che ha scritto un libro fantastico, ci svela il volto meno conosciuto dell’uomo vichingo, lo libera dalla sua leggenda e lo pone al centro del suo straordinario universo spirituale e culturale, così moderno e affascinante ancora oggi. Le prossime pagine vi riservano questo e molto altro ancora e a noi, come sempre, non mi rimane che augurarvi buona lettura.

Dario Maria Gulli
LA STORIA RIVISTA...ANZI, LA RIVISTA DELLA STORIA